da qualche mese ormai, mi sono convertita all'uso del sapone di aleppo.
sono una persona pacifica.
qui a Pesaro, il Resto del Carlino è "il giornale" per eccellenza.
lo leggono tutti.
i vecchi lo comprano, i giovani lo leggono al bar mentre fanno colazione.
sulla qualità degli articoli mi astengo dal giudicare, fattostà che siamo di fronte ad un potentissimo mezzo di divulgazione delle notizie, soprattutto quelle locali.
un paio di giorni fa è stato effettuato l'ennesimo sgombero di rom e lasimo ha acquistato il suddetto giornale per avere qualche notizia in più rispetto alle voci che circolavano in paese.
con un tono tra l'ironico e l'istituto luce un tale ale.maz. descriveva l'operazione.
"OTTANTA tra poliziotti, carabinieri, pompieri, uomini della protezione civile, agenti della polizia municipale per sgomberare due stabili..."
"un'operazione in grande stile, guidata personalmente dal questore, italo d'angelo"
"dopo l'arrivo dei reparti celere della polizia e del battaglione dei carabinieri, ambedue provenienti da Bologna, i nomadi hanno preso le loro carabattole e se ne sono andati"
"nel capannone di via fermo non c'era nessuno"
"in via solferino invece 8/9 persone, tra cui due anziani ma nessun minore"
"i rom sono stati allontanati la mattina, nel pomeriggio, i più in salute di loro venivano segnalati all'interno del parco miralfiore in cerca di un alloggio di fortuna, tende o simili"
ecco.
non so se mi spiego.
ottanta uomini contro otto.
tra le motivazioni dello sgombero c'è "la pericolosità del soggiorno all'interno degli stabili per ragioni legate alla presenza di Eternit".
è nota infatti la sensibilità del comune rispetto alla garanzia di buone condizioni di salute per i suoi rom.
ci si chiede se ne ammazzi più l'eternit o l'umidità di troppe notti passate sotto le stelle.
quello che mi fa rabbia, è che nessuno si degna di accennare vagamente alle condizioni di vita di questa piccola comunità rom che non si è MAI macchiata di alcun crimine, che non ha macchine, non ha roulottes, non ha bambini, non ha veramente niente se non quello che gli viene passato da gruppi di solidarietà locali.
a Pesaro non esiste nella maniera più assoluta un'emergenza nomadi, l'emergenza è quella di fornire a queste persone, che hanno come unica colpa quella di essere povere, un minimo di solidarietà e sostegno, o quantomeno lasciare che si arrangino alla meno peggio, senza continue persecuzioni.
ma ora, il singor questore, penserà di aver fatto per benino il suo dovere e di aver reso la città più sicura, che il natale si avvicina e non sta bene che in centro girino questi vecchi zingari a suonar la fisarmonica col cappello unto e le unghie nere.
non è figo, no.
peccato signor questore che la maggior parte degli zingari che girano in centro arrivino in treno da fano.
peccato anche per questa città, a cui piace sentirsi sicura e aristocratica, e invece diventa ogni giorno più incivile e più povera.
ma tornando al Resto del Carlino, e arrivando all'ultima pagina, quella dei LETTORI, vi copio qui questa perla di intelligenza. sperando non si tratti di un lettore tipico ma di una simpatica eccezione !
STRANIERI ALLA CARICA
i negozi di frutta e verdura sono ormai in mano ai pachistani, le macellerie quasi tutte in mano ai musulmani, i ristoranti e l'abbigliamento ai cinesi. Noi per mangiare e per vestirci, dipendiamo dalla magnanimità degli extracomunitari. E' necessaria una legge che vieti agli stranieri di aprire attività di beni di prima necessità in modo che per mangiare non si debba pregare gli stranieri.
Almeno questo: sennò addio libertà.
davide tirabossi. parma
(visto il cognome ambiguo, posso sperare si tratti di uno scherzo. ma perchè pubblicarlo mi chiedo ?!!)
ho da sempre un rapporto piuttosto difficile con l'ombrello.
i peanuts, insieme a marcovaldo, sono stati alla base della mia formazione di bambina.
i dottori ti spiegano gentilmente che un "rialzo termico" non è necessariamente l'antefatto di qualcosa di peggio.
la macchina del pane è uno di quegli elettordomestici che ti cambiano la vita, come la lavatrice la cambiò alle nostre nonne.
è un'invenzione geniale che stravolge gli odori e i sapori della vita familiare.
accalcarsi tutti insieme a guardare quel che succede oltre l'oblò e ritrovarsi inebriati dal profumo buono del pane che si cuoce, è una delle sensazioni più straordinarie degli ultimi anni !
è un compromesso, lo so, meglio di tutti sarebbe impastare a mano ed avere un buon forno a legna, ma questo me lo lascio come margine di miglioramento, per quando sarò più grande.
per ora mi rimiro le mie belle farine e gioco a sperimentare.
il Capo non ne può più di sentirmi parlare di lievitazioni e pasta madre e biocolture ed è seriamente preoccupato per la sua forma fisica, perchè al pane caldo e buono non si resiste e i nostri consumi sono praticamente raddoppiati.
non ci posso fare niente ! sono presa da insana passione e sforno, sforno sforno !!
(PS.come regalo di natale ve la consiglio proprio: è semplicemente strepitosa !!!)
mia figlia, da quando ha iniziato la scuola tre anni fa, ha posto le sue maestre nella difficile posizione di "intoccabili".
"essicazione è sbagliato amore si scrive con due c"
"ma l'ho copiato alla lavagna, la maestra l'ha scritto così....aspetta, prendo il dizionario...."
"dove si trova la Sicilia amore ?"
"???....aspetta, sul dizionario c'è la cartina"
e via di questo passo.
poi mi sono proprio incuriosita e ho cominciato a buttar lì qualche domanda....non l'avessi mai fatto !!
"ma com'è che ti è venuta tutta questa passione per il dizionario ?"
"ehhh, mamma, si tratta di un libro importantissimo ! ma lo sai che all'intervallo ci mettiamo a gruppetti e lo guardiamo insieme ?!"
"cioè, fammi capire, voi all'intervallo invece che andar fuori a giocare leggete i vocaboli ?!!"
"mah...ecco...più che altro guardiamo le figure"
e poi con aria di gran segreto mi si avvicina e mi dice all'orecchio "ma lo sai che in fondo ci sono tutti i disegni....e c'è anche il disegno vero vero di un pippo ??!!!"
e in effetti ci sono diverse tavole anatomiche
"amore, ma tu di pippi ne hai visti già un bel po', cosa te ne frega di vederlo disegnato in un libro ?!!"
"no mamma....non è il disegno....è che lì ci sono scritti i veri nomi di tutte le cose....e fan pisciare dal ridere !!!"
cito dal Corrierone di ieri: